OGM nella birra Budweiser

 

Bruxelles, 11/10/2007

 

 

In occasione dell'incontro «Sovranità alimentare e politica» svoltosi a Roma alla Camera dei deputati, Greenpeace ha denunciato l'utilizzo di OGM nella birra Budweiser.

L’associazione ha infatti svolto una ricerca facendo esaminare presso un laboratorio indipendente quattro campioni prelevati presso il birrificio della Anheuser-Busch, in Arkansas (Stati Uniti). Tre di questi mostravano la presenza del riso transgenico (Bayer LL601). Si tratta della stessa varietà che fece scattare lo scorso anno l’emergenza contaminazione riso dagli Usa: nel porto di Rotterdam fu trovata una partita di riso contaminato importato dagli USA di ben 20 mila tonnellate.

Da allora, la contaminazione è stata rilevata in circa il 30 per cento degli stock Usa. L’Anheuser-Busch è stata informata del risultato delle analisi e ha risposto alle accuse di Greenpeace precisando che il riso della Bayer è autorizzato negli Usa e non è utilizzato per la produzione della birra destinata all’esportazione.

Il riso transgenico menzionato non è ammesso in altri paesi extra-USA, dove comunque la Budweiser viene esportata in quantità considerevoli.

Considerato che la Budweiser è una delle poche birre che utilizza riso come ingrediente e che viene commercializzata in circa 60 paesi, sia esportata direttamente che prodotta in loco grazie ad apposite licenze, è in grado la Commissione di confermare che tali prodotti presenti sul mercato europeo non contengono o sono prodotti mediante l'utilizzo di organismi geneticamente modificati?

Quali azioni di vigilanza intende intraprendere la Commissione affinché siano rispettate le normative comunitarie OGM, in particolare nei prodotti importati dall'estero che contengono o potrebbero contenere organismi geneticamente modificati?


 

 

 

 

 



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