
| Campo profughi di Nahr el Bared | ||
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Bruxelles, 26/09/2007
Oggetto:
Ricostruzione del campo profughi di Nahr El Bared Il campo di Beddawi vive una vera e propria emergenza umanitaria. I profughi vivono in condizioni disumane: dormono per terra, e le condizioni igienico-sanitarie sono a dir poco precarie. Non vi è modo di cucinare né di conservare il cibo. I bambini che vivevano nel campo di Nahr El Bared hanno subìto traumi indicibili: già costretti a vivere come rifugiati, hanno assistito alla distruzione delle loro abitazioni, all'uccisione o al ferimento dei loro cari, restando intrappolati in casa, terrorizzati dal martellamento del fuoco incrociato. Quali azioni intende intraprendere la Commissione presso la comunità internazionale e le autorità libanesi (considerato che qualche giorno fa il premier Siniora ha assicurato la ricostruzione del campo profughi) per garantire che il campo profughi di Naher el Bared sia ricostruito al più presto e permettere così il ritorno delle decine di migliaia di profughi che sono ammassate nel campo di Beddawi in condizioni terribili? Considerato
che i 4 milioni di euro stanziati dalla Commissione nell'agosto
scorso sembrano insufficienti per garantire un adeguato sostegno
umanitario e che, secondo lo stesso Siniora, per ricostruire
il campo occorrono 1-2 anni e 382 milioni di dollari, di cui
almeno 55 milioni per rispondere ai bisogni urgenti dei profughi
palestinesi, non ritiene la Commissione di dover predisporre
un urgente programma di aiuti per garantire un'adeguata assistenza
ai profughi palestinesi?
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